A Tavola
La Romagna, con i suoi vigneti, i suoi frutteti, le sue coltivazioni di cereali, ortaggi, foraggi, ed i suoi canali d'irrigazione è un vasto giardino; curata e coltivata fin dai tempi antichi. Furono gli Etruschi che insegnarono alla popolazione locale a bonificare e a lavorare la terra, a coltivare la vite ed i frutti. Quando divenne poi provincia romana l'agricoltura prosperò ulteriormente, grazie alla creazione di nuove tecniche di irrigazione. La cucina tradizionale romagnola è infatti una cucina campagnola; gustosa, succulenta e genuina.
Preparazioni semplici che hanno il profumo di una fumante piadina col prosciutto, il sapore dei ciccioli croccanti, la genuinità dello squacquerone e l'appetitosa freschezza del pesce dell'Adriatico. In Romagna il piacere di mangiare diventa un aspetto culturale; quello del cibo è un vero e proprio rito: la tavola romagnola è un giostra di profumi e sapori.